CHI NON HA MAI PENSATO DI ORGANIZZARE UN OPEN HOUSE ALZI LA MANO!

Certo l’idea è balenata a molti, ma in realtà è necessaria un’attenta organizzazione per ottenere buoni risultati.

L’Open House, come si intuisce dal nome stesso, è una tecnica di marketing di origine americana che possiamo tradurre in italiano con “PORTE APERTE”. Un metodo davvero interessante per portare MAGGIORE VISIBILITA’ ad immobili magari fermi da un po’ di tempo sul mercato…..

Ecco di seguito le 7 regole d’oro per un’organizzazione perfetta:

  1. Valutare bene i propri OBIETTIVI. Certo l’obiettivo principale è la vendita dell’immobile, ma è importante considerare il VALORE di un’operazione del genere anche per il proprio BRAND: un’operazione di visibilità per l’agenzia immobiliare che la promuove, o come capita spesso per il costruttore che APRE LE PORTE di un cantiere ultimato. Quindi MAI un OPEN HOUSE di un solo giorno, l’investimento promozionale risulterebbe sproporzionato al risultato che si può ottenere in poche ore.
  2. DURATA DELL’OPEN HOUSE La scelta migliore è programmare più giornate di PORTE APERTE, il primo giorno magari si può pensare ad un sorta di inaugurazione, allestendo anche un piccolo angolo di bevande e se si vuole qualche snack. Quindi si stabilisce un periodo più o meno lungo con giorni ed orari di apertura al pubblico. Per un’abitazione possono essere 2/3 settimane, per un cantiere anche 3/4 mesi. I giorni di apertura devono comprendere almeno un giorno in orario serale ed il week and: l’orario più gettonato è h 17/20 nei giorni infrasettimanali, h 15/20 nei giorni feriali.
  3. PROMOZIONE Naturalmente è d’obbligo un’adeguata promozione dell’evento. Innanzitutto è necessario un cartello/striscione all’esterno dell’immobile, in modo che sia ben visibile dalla strada di passaggio più vicina. Poi altre attività pubblicitarie come : DEM (Direct E-mail Marketing) sulla propria banca dati e con liste selezionate; promozioni virali tramite eventi sui social;  web marketing (ad esempio con una landing page da promuovere su target mirato); spazi promozionali su quotidiani e giornali di settore; volantinaggio di zona; ecc…
  4. GIUSTO PREZZO Questo è un punto fondamentale! In un OPEN HOUSE è molto probabile che vengano persone che conoscono bene la zona e che quindi sono piuttosto informate sul mercato di riferimento. L’investimento di tempo e denaro per questo tipo di operazione di marketing, darà dei risultati solo se i prezzi proposti sono congrui con il valore reale degli immobili nella zona.
  5. PRESENTAZIONE Se si parla di OPEN HOUSE non si può evitare di parlare di HOME STAGING. Queste due operazioni vanno a braccetto, quindi la preparazione adeguata degli immobili in vendita (in caso di cantiere uno per tipologia, oltre che atrio, e parti comuni) diventa assolutamente necessaria. I clienti devono essere messi nelle condizioni ottimali per poter visitare gli immobili: grazie ad un intervento di home staging possiamo risolvere ogni possibile obiezione, lavorando innanzitutto sugli aspetti funzionali, ma anche su quelli emozionali.
  6. ACCOGLIENZA e MATERIALE Consiglio che i proprietari degli immobili lascino i loro beni nelle mani dei professionisti a cui si affidano, almeno 3/4 agenti immobiliari che potranno così dedicarsi agli ospiti senza farli attendere ed evitare che vaghino da soli. Anche se oramai tutti i documenti e le informazioni possono inviarsi per via telematica, è preferibile predisporre un minimo di documentazione cartacea. Le soluzioni possono essere diverse a seconda del budget, da un semplice depliant informativo ad una brochure completa e dettagliata.
  7. EFFETTO PALLA DI NEVE Questo è tra gli aspetti più interessanti, da non tralasciare. Si tratta dell’opportunità di sfruttare l’operazione svolta anche in tempi successivi, a vantaggio degli immobili stessi e di chi promuove l’OPEN: agenzia immobiliare o costruttore. Un servizio fotografico professionale ed eventuali video con cui continuare la promozione dell’immobile stesso, ma anche per la promozione del proprio BRAND. Insomma una piccola operazione di marketing che, come una palla di neve che rotola, può creare una VALANGA di opportunità!

L’OPEN HOUSE è una di quelle iniziative che rientra tra le attività proposte dagli home stager, i professionisti che curano la preparazione e la valorizzazione degli immobili da vendere o da locare prima che vengano messi sul mercato.

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