l’Ingresso Perfetto e le #3 regole per tenerlo in ordine

Sono sempre di più gli appartamenti con l’ingresso diretto nella zona giorno, personalmente invece preferisco un ingresso ben definito dal resto…

Nell’antichità e anche fino ad una paio di secoli fa, l’ingresso era un ambiente di riposo e tranquillità per i viandanti che avevano affrontato un lungo viaggio. Si presentava spoglio ed un pochino freddo, per poi dare un maggiore effetto di eleganza e calore quando si veniva fatti accomodare nel salone principale, che il più delle volte oltre ad arredi magnifici aveva un accogliente focolare acceso.

Oggi sicuramente la cultura delle mura domestiche è cambiata, tuttavia, anche se non è il caso di avere una vera e propria “sala d’ingresso”, ritengo che un ingresso ben definito e soprattutto ben allestito sia una priorità: il biglietto da visita della nostra casa.

Ecco i 3 elementi fondamentali per un ingresso perfetto:

#1. IL TAVOLO ovviamente a seconda delle dimensioni del nostro ingresso possiamo passare da un tavolo vero e proprio a centro stanza (l’ideale sarebbe tondo) ad una piccola consolle a parete.

Tavolo o consolle oltre ad un aspetto estetico hanno anche un aspetto pratico: su di essi possiamo tenere una bella scatola o cesto (a seconda dello stile d’insieme) dove riporre chiavi, guinzaglio per animali domestici, qualche spicciolo per il caffè o qualsiasi altra cosa ci piace avere a portata di mano quando si sta per uscire di casa.

#2. LO SPECCHIO adoro gli specchi! Una volta a casa di un’amica ne abbiamo riempito una parete, ma se proprio gli specchi non piacciono via libera a cornici, anche vuote!

Certo che se lo specchio è molto bello, da solo si valorizza meglio: al centro della parete o esattamente sopra la consolle, è perfetto per un controllo del maquillage prima di uscire, ma anche per un ospite che si vuole dare “una sistemata” mentre entra in casa 😉

 #3. L’APPENDIABITI: l’importante è che non diventi il posto dove tenere tutte le proprie giacche e giacconi….. Bisognerebbe essere così bravi da tenervi solo una giacca per volta in modo che ci sia sempre posto libero per gli ospiti. Se lo spazio lo permette a me piace adattare un armadio di quelli fine ‘800-inizi ‘900 con i piedi a cipolla e tirato a patina, che volendo può essere anche riverniciato (stile shabby se piace) o decorato a piacere. Ce ne sono di non molto grandi con una profondità anche di soli 40 cm, all’interno il bastone appendiabiti ed in fondo un bel cassettone.

Lo spazio per un cavo d’acciaio od il classico bastone con grucce si può ricavare anche in una nicchia o creandolo ad hoc in cartongesso, in modo che anche solo in parte rimanga nascosto alla vista.

Da evitare il classico appendiabiti da terra, che se anche di design ed originali trovo collocabili solo in uffici o locali pubblici; anche i più originali e creativi sono belli sono da “arredo”.

Siccome tenere in ordine l’ingresso è fondamentale, vorrei darvi qualche suggerimento su come riuscire a fare in modo, che dopo aver fatto ordine, ogni cosa resti al suo posto… si perché sono convinta che qualche volta le “cose” abbiano vita propria e si divertano a spostarsi in qua e là!

Ecco 3 regole da seguire, non solo per l’ingresso ma per tutti gli ambienti della casa.

1) routine di 10 minuti mattutini o serali:

La mattina prima di uscire o la sera prima di andare a letto, solo 10 minuti per riordinare piccole cose: raccogliere tutto dal pavimento, selezionare carta plastica ecc. negli appositi sacchi, riordinare su mobili e ripiani dove quotidianamente si appoggiano chiavi, bollette, piccola spesa, ecc.

2) routine settimanale:

Basta mezz’ora alla settimana per dominare definitivamente il disordine: verificare e pagare le bollette, mettere via tutto quello che non si riesce nella piccola routine giornaliera. Se si mette via qualcosa in un cassetto già pieno, questo è il momento di affrontarlo e verificare che non ci siano cose superflue da eliminare, altrimenti dividerne il contenuto in due cassetti diversi!

3) La routine continua:

Ultime regole per gestire il disordine: non è necessario seguirle tutte le settimane, ma regolarmente si. Ogni volta che entra un oggetto in casa, fatene uscire uno vecchio. Non accumulare inutilmente cose negli armadi e nelle stanze, svuotarli regolarmente e ripromettersi di tenerli in ordine. Periodicamente affrontate una stanza alla volta, per metterla in ordine. Liberatevi dei vecchi oggetti elettronici definitivamente.

E per concludere un piccolo segreto: destinate un cassetto, una scatola, un baule (in pratica quello che preferite) dove depositare tutto quello che non sapete dove mettere! Una volta al mese, in un momento di calma, una parte delle cose contenute troverà la sua destinazione. Il resto potrà rimanere lì…..

Per la realizzazione dell’ingresso perfetto ci sono poi altri elementi importanti: l’illuminazione (mai diretta, meglio una piantana o diffusa dalle pareti e calda), il colore della parete (in un ingresso si potrebbe osare anche il #NERO!) e altri dettagli….. ma sarà per la prossima volta!

E se vuoi chiedermi qualche consiglio per la tua casa o per il tuo ufficio puoi scrivermi, sarò felice di risponderti: foscadeluca@gmail.com

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